
Oltre 350.000 animali (cani e gatti) vengono abbandonati ogni anno, secondo i dati dell'Eurispes, nel nostro Paese.
Di questi, oltre 280.000 cani e gatti (l'80%) muoiono di fame, di sete, in incidenti stradali, nei laboratori di vivisezione o nei combattimenti clandestini di animali, mentre circa 70.000 (il 20%) sono destinati ad una vita in strada o nei canili.
Vogliamo contribuire a porre fine ad un dramma che troppo spesso viene ignorato, per tornare all'attenzione dell'opinione pubblica soltanto nel periodo estivo od in occasione di tragedie che coinvolgono anche l'uomo (incidenti stradali, aggressioni).
Gli ANIMALISTI ITALIANI ONLUS promuovono dunque la prevenzione del randagismo, partendo dalle cause dell'abbandono di animali:
1) La cattiva abitudine di regalare cuccioli ai figli nel periodo delle feste natalizie o altre occasioni, senza la consapevolezza di portare a casa un essere vivente che ha bisogno di cure per tutta la vita;
2) Le multe irrisorie per chi abbandona - o maltratta - un animale: l'art. 727 del Codice Penale stabilisce una contravvenzione da € 2.000 a € 5.000 (per questo motivo stiamo impegnando tutte le nostre energie per l'approvazione di una nuova legge contro il maltrattamento e l'abbandono di animali);
3) La latitanza dei Comuni italiani che non applicano il tatuaggio, l'anagrafe e la sterilizzazione degli animali (previsti dalla Legge 281 sul randagismo e dalle leggi regionali);
4) La difficoltà di andare in vacanza con il proprio animale: sono ancora pochi gli alberghi e le spiagge che accettano animali.
ADERISCI ANCHE TU ALLA CAMPAGNA >>>